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Piccolo Pronto Soccorso

WP_20160719_001Sono arrivate le vacanze: sole, mare, divertimento…. e qualche piccolo inconveniente che può sempre capitare… Per questo è bene portare sempre con se un “piccolo Pronto Soccorso”, a cui poter attingere. Noi vogliamo darvi un consiglio su come prepararlo 🙂

Cosa non deve mai mancare? Sicuramente cerotti e quanto necessario per la disinfezione di piccole ferite o escoriazioni. Come disinfettanti, oltre l’acqua ossigenata, si può scegliere il NeomercuroCromo indicato per ferite, abrasioni e scottature. Sì lo so: è rosso e può macchiare, ma basta avere l’accortezza di non versarne un intero contagocce e tamponare immediatamente l’eccesso con una garza. Inoltre è cicatrizzante. Si può anche scegliere la versione in polvere (da usare su ferite e abrasioni ma non sulle scottature).

Non può certo mancare poi una crema per traumi e distorsioni o per le semplici “botte” (chi ha i bambini sa cosa intendo) e in questo caso io consiglio sempre una pomata all’Arnica, ideale per tutta la famiglia ed efficace.

Da non dimenticare poi una crema antistaminica, da usare su punture di insetti o orticarie particolarmente dolorose, e una crema per le scottature e gli eritemi. Importantissimo un buon prodotto contro gli insetti molesti (zanzare, tafani e zecche) e un dopopuntura da applicare immediatamente dopo la puntura, specie in caso di vespe, zanzare o meduse.

Nausea, vomito e dolori gastrointestinali spesso accompagnano le nostre vacanze… purtroppo. Un po’ perché si mangia con minor attenzione, un po’ perché i cambi di abitudini perturbano il nostro, magari delicato, equilibrio digestivo. A risentirne è la nostra flora intestinale e l’intero apparato gastroenterico. Sempre bene quindi aver a portata di mano non solo farmaci a base di loperamide (Imodium), adatti per intervenire sulle scariche diarroiche nell’immediato, ma anche e soprattutto fermenti lattici che possano riequilibrare la flora intestinale. L’importante è che questi fermenti, oltre a contenere i fermenti lattici veri e propri (lactobacillus, bifidobacterium) contengano anche i nutrienti necessari a che essi proliferino nell’intestino (FOS, glucoligosaccaridi e Vitamine, specie del gruppo B), cioè i cosiddetti prebiotici. La nausea può invece essere combattuta, sia nei bambini sia negli adulti, con un’integratore a base di zenzero o con il più comune Biochetasi in bustine.

Da non dimenticare ovviamente, nel nostro pronto soccorso da viaggio, un antipiretico, un antidolorifico e, nel caso di soggetti allergici, l’antistaminico.

Buone Vacanze 🙂

Dott.ssa Adriana

 

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ActivO3-Oficine Cleman

Oggi vi presento una linea di prodotti che io, personalmente, apprezzo moltissimo: si tratta delltimthumba Linea ActivO3 di Oficine Cleman.

La linea è caratterizzata dalla presenza, in tutti i prodotti, dell’olio ozonizzato (olio di girasole ozonizzato), unitamente a estratti naturali, che variano da prodotto a prodotto. La linea comprende:

  • prodotti per l’igiene intima
  • prodotti per il trattamento della pelle impura o a tendenza acneica
  • crema labiale per l’Herpes Simplex
  • Docciashampoo antibatterico.

L’Ozono è un gas composto da tre atomi di ossigeno, presente in natura in forma altamente instabile, con un alto potere sanitizzante, antibatterico, disinfettante quindi utilizzato per la disinfezione e la sanitizzazione. L’alta instabilità dell’ozono richiede, per il suo utilizzo a livello topico, che sia legato (attraverso un processo catalitico) ad un olio vegetale ad elevata insaturazione, come appunto l’olio di girasole. Si creano così degli intermedi chimici detti Ozonoidi, sufficientemente stabili, da essere inseriti in preparazioni topiche funzionali, ed altamente biodisponibili.

L’Olio Ozonizzato stimola biologicamente le difese naturali delle cellule cutanee, incrementandone l’attività riparatrice e normalizzante, aumentando anche l’attività di turn-over (o ricambio) cellulare: la pelle, trattata con prodotti topici ozonizzati, risulta più reattiva verso le aggressioni batteriche, micotiche e virali.

Nei prodotti ActivO3, insieme all’olio ozonizzato, vengono utilizzati anche estratti naturali dalle proprietà fitoterapiche specifiche per l’esigenza cui il singolo prodotto è dedicato, ottenendo così un prodotto bio-funzionale, dermatologicamente e clinicamente testato.

Ad esempio nel DocciaShampoo, al potere sanitizzante dell’Ozono si unisce il potere lenitidoccia_shampoo_activo_3vo della Malva, l’attività disinfettante del Salice e quella rinfrescante e rigenerante del Limone: il prodotto che ne deriva è indicato per la prevenzione ed il trattamento, come coadiuvante, delle micosi della pelle. Consigliatissimo a chi frequenta piscine e palestre.

I prodotti che ho maggiormente apprezzato sono stati quelli per il trattamento della pelle impura e/o a tendenza acneica: un detergente rinnovatore Viso, una crema per il trattamento degli inestetismi localizzati cui si è aggiunta, ultimamente, una Crema Opacizzante 24h, ottima anche come base trucco.

Il Detergente viso contiene, oltre all’Olio Ozonizzato, estratti di pompelmo e Kiwi. La presenza di Alfa Idrossi-Acidi (AHA) permette un’azione esfoliante delicata e non aggressiva della pelle, con rimozione delle cellule cheratinizzate, prevenendo quindi la formazione di comedoni e formazioni acneiche. Gli estratti di Pompelmo e Kiwi hanno proprietà astringenti e purificanti, che unitamente all’azione batteriostatica e rivitalizzante dell’olio di girasole ozonizzato, permettono un miglioramento del problema acneico. Utilizzato quotidianamente, questo detergente viso garantisce una pelle purificata in profondità e un miglioramento evidente della sintomatologia acneica, anche severa. Lo consiglio sia per il trattamento e la prevenzione dell’acne giovanile sia per il trattamento di pelli più mature, tendenzialmente grasse.

La Crema per il trattamento localizzato degli inestetismi e la Crema Opacizzante completano poi il trattamento.

La linea per l’Igiene Intima comprende sia un detergente intimo a base di camomilla ed aloe, dall’azione lenitiva e idratante, ed una crema antiarrossamento e prurito, a base di calendula e mirtillo. In entrambi ovviamente è presente l’Olio Ozonizzato. I due prodotti possono essere utilizzati con ottimi risultati, come coadiuvanti in tutte le sintomatologie ginecologiche, facilitando la guarigione e la prevenzione.

Dott.ssa Adriana

 

 


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Il sole è in arrivo (forse)… e tu come ti prepari?

La abbronzatura-benefici1Primavera, è vero, quest’anno tarda a sbocciare: poco sole, molte nuvole e anche pioggia ci fanno desiderare che arrivi finalmente il caldo e il sole dell’estate a riscaldarci. Arriverà tutto insieme?

Noi cerchiamo di non farci trovare impreparati e ripassiamo le “nozioni base” per ottenere una tintarella estiva veramente salutare.

Partiamo dal preparare la pelle al sole: l’ideale è usare un’integratore ricco di betacarotene, ma anche di Selenio e Rame che agiscano da antiossidanti. Per nutrire la pelle dall’interno e renderla elastica e tonica, il mio consiglio è l’olio di borragine in perle (ricco anche di omega 6, utili al benessere generalizzato dell’organismo). Integratori di questo tipo vanno assunti rigorosamente PRIMA dell’esposizione solare, quindi questo è il periodo ottimale per iniziare. La pelle così svilupperà una predisposizione maggiore alla “tintarella” e soprattutto sarà ricca di antiossidanti che potranno neutralizzare i radicali liberi, generati dai raggi UV e IR.

La pelle va preparata non solo dall’interno ma anche dall’esterno: uno scrub del corpo almeno una volta alla settimana vi aiuterà ad eliminare le cellule morte, a rendere la pelle liscia  e rigenerata, pronta ad accogliere il nuovo colorito. Una buona idratazione è poi lo step successivo: qui si spazia dalla crema idratante all’olio di argan, secondo i propri gusti, ma anche in base alle esigenze della nostra pelle. Per pelli secche, l’olio di argan è l’ideale, con un potere nutriente di gran lunga superiore alle creme idratanti; inoltre può essere usato anche su capelli ed unghie. Anche le amiche che hanno una pelle meno secca, possono usare l’olio di argan, soprattutto su quelle zone più problematiche, come gomiti, ginocchia e talloni.

E finalmente arriviamo alle Creme Solari. Ce ne sono in quantità in commercio, a prezzi vari, dalle più economiche alle più costose, ma come scegliere quella più adatta a voi?

Il mio consiglio è di dirigersi su una crema solare dermatologicamente testata per pelli sensibili: costerà un pò di più, ma vi garantirà una tollerabilità maggiore. E già che ci siamo, sfatiamo il mito del fattore di protezione: un fattore di protezione elevato non significa non abbronzarsi. Il fattore di protezione (sfp in genere) va scelto in base al fototipo: chi ha pelle, capelli ed occhi chiari è bene usi un fattore di protezione elevato (50 o 50+) soprattutto per le prime esposizioni, per poi scendere ad un spf di 30 una volta preso un bel colorito; se invece avete capelli scuri, pelle olivastra e occhi scuri potete partire già con un spf 30 e scendere al massimo ad un 20. Ricordate che il fattore di protezione protegge la vostra pelle dall’effetto invecchiamento dovuto al sole e ai radicali liberi che il sole genera, quindi vi protegge dal fotoinvecchiamento, causato dai raggi UVA e UVB. La crema solare che sceglierete dovrà avere un filtro UVA e un filtro UVB. Da qualche anno, in commercio, si trovano anche creme con filtro IR (IR=raggi infrarossi, aumentano la produzione di radicali liberi a livello del derma) quindi se riuscite a trovarne una con tutti e tre i filtri, sarete maggiormente protette dal fotoinvecchiamento e dalla formazione delle macchie scure.

Per quanto riguarda tatuaggi, cicatrici, macchie scure e nei, il consiglio è quello di usare uno stick locale ad elevata protezione, indipendentemente dal fototipo.

Un capitolo a parte va dedicato ai bambini: qui consiglio SEMPRE ed INVARIABILMENTE un spf 50+, anche per i più grandicelli. In commercio, oltre al classico latte, si trovano ormai abbastanza facilmente prodotti aerosol, più facili da applicare e resistenti all’acqua (anche se io consiglio comunque una seconda applicazione dopo il bagno), e a rapido assorbimento.

Non dimentichiamo l’importanza di usare uno specifico prodotto per la pelle del viso: ricordando i consigli sul spf, scegliamo una crema con una formulazione adatta al viso, quindi sicuramente più leggera del classico latte corpo, che possa essere usata anche come base trucco; applichiamola non solo nelle giornate di esposizione diretta al sole, ma quotidianamente, fin da questi giorni. In commercio si trovano anche blur, fondotinta e terre con protezione solare, e per le più giovani anche delle ottime BB cream con protezione solare.

La crema solare va utilizzata non solo al mare ma anche per chi ama la tintarella montana: in questo caso l’irradiazione solare è maggiore ed è bene che il spf sia leggermente più alto.

Dopo l’esposizione solare, è fondamentale utilizzare un buon latte doposole, per lenire gli eventuali arrossamenti e idratare ancor più profondamente la pelle. A fine stagione, sia il doposole sia la crema solare possono essere utilizzati comunque come creme idratanti, quindi non riponeteli nel cassetto estivo del bagno. Anche perchè l’anno dopo saranno inutilizzabili: i filtri solari chimici/fisici infatti si degradano rapidamente, e per la stagione successiva non garantiscono assolutamente la stessa protezione. Inoltre la degradazione del filtro può causare la genesi di composti dermatologicamente irritanti.

Buon Sole

Dott.ssa Adriana

 


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La Fitoterapia: cosa si intende?

 

La Fitoterapia (fitoterapia_header1o Fitomedicina nella definizione dell’OMS-Organizzazione Mondiale della Sanità) è la “cura e prevenzione della malattia mediante l’uso di farmaci vegetali”. Dove per Farmaci vegetali, o meglio fitomedicine, si intendono prodotti medicinali finiti, provvisti di etichetta, che contengono come principi attivi esclusivamente delle piante o delle associazioni di piante allo stato grezzo sotto forma di preparati.A differenza dell’ omeopatia e dell’omo-tossicologia, la fitoterapia è basata su un concetto allopatico : l’attività terapeutica è attribuita all’azione dei principi attivi, volta a contrastare i sintomi della malattia. ( Nell’omeopatia e nell’omo tossicologia, il rimedio è invece volto a favorire la reazione dell’organismo alla malattia).

Al centro della fitoterapia c’è il fitocomplesso: l’insieme di tutte le sostanze presenti nella pianta, di cui alcune dotate di specifiche azioni medicamentose, altre meno importanti ma indispensabili per consentire alle prime un’azione efficace e caratteristica (quindi ripetibile). Per esempio non tutti i componenti della Propoli hanno capacità medicamentose, ma alcuni di essi servono sia per favorirne l’assorbimento sia per esaltarne l’efficacia.

Spesso si sente dire “è naturale e non fa male”: quest’affermazione, purtroppo, non è vera, poiché l’effetto di una pianta vegetale, di un fitocomplesso, può in alcuni casi provocare gravi effetti collaterali o andare ad interferire con l’azione di altri fitocomplessi o medicinali tradizionali. Alcune piante inoltre sono controindicate in alcuni casi particolari (gravidanza, allattamento, problemi tiroidei, allergie ecc ecc). Per questi motivi, è importantissimo affidarsi ad un professionista, il medico o il farmacista, mentre il “fai da te” è assolutamente sconsigliato.

Ma quando è possibile affidarsi ad un rimedio fitoterapico? La fitoterapia è indicata in tutte quelle patologie di lievi o moderata entità, in associazione alla medicina tradizionale o in alternativa ad essa. Tornando all’esempio della Propoli, questa è indicata come antisettico del cavo orale e come coadiuvante nelle forme influenzali sia di origine virale sia di origine batterica, ci permette di ridurre notevolmente l’utilizzo di antiinfiammatori e potenzia l’azione dell’eventuale terapia antibiotica, mentre in alcuni casi (da concordarsi con il professionista) può sostituirla, avendo un notevole potere antibiotico e antivirale, oltre che immunostimolante.

Questo è il lato bello della fitoterapia: i fitocomplessi mostrano un’azione ampia e sinergica tra i vari costituenti, riducendo molto gli effetti collaterali. Proprio per questo, attualmente c’è un nuovo interesse, sia scientifico sia da parte del consumatore, ad rivolgersi verso una medicina meno invasiva e multi-azione.

Dott.ssa Adriana