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Il sole è in arrivo (forse)… e tu come ti prepari?

La abbronzatura-benefici1Primavera, è vero, quest’anno tarda a sbocciare: poco sole, molte nuvole e anche pioggia ci fanno desiderare che arrivi finalmente il caldo e il sole dell’estate a riscaldarci. Arriverà tutto insieme?

Noi cerchiamo di non farci trovare impreparati e ripassiamo le “nozioni base” per ottenere una tintarella estiva veramente salutare.

Partiamo dal preparare la pelle al sole: l’ideale è usare un’integratore ricco di betacarotene, ma anche di Selenio e Rame che agiscano da antiossidanti. Per nutrire la pelle dall’interno e renderla elastica e tonica, il mio consiglio è l’olio di borragine in perle (ricco anche di omega 6, utili al benessere generalizzato dell’organismo). Integratori di questo tipo vanno assunti rigorosamente PRIMA dell’esposizione solare, quindi questo è il periodo ottimale per iniziare. La pelle così svilupperà una predisposizione maggiore alla “tintarella” e soprattutto sarà ricca di antiossidanti che potranno neutralizzare i radicali liberi, generati dai raggi UV e IR.

La pelle va preparata non solo dall’interno ma anche dall’esterno: uno scrub del corpo almeno una volta alla settimana vi aiuterà ad eliminare le cellule morte, a rendere la pelle liscia  e rigenerata, pronta ad accogliere il nuovo colorito. Una buona idratazione è poi lo step successivo: qui si spazia dalla crema idratante all’olio di argan, secondo i propri gusti, ma anche in base alle esigenze della nostra pelle. Per pelli secche, l’olio di argan è l’ideale, con un potere nutriente di gran lunga superiore alle creme idratanti; inoltre può essere usato anche su capelli ed unghie. Anche le amiche che hanno una pelle meno secca, possono usare l’olio di argan, soprattutto su quelle zone più problematiche, come gomiti, ginocchia e talloni.

E finalmente arriviamo alle Creme Solari. Ce ne sono in quantità in commercio, a prezzi vari, dalle più economiche alle più costose, ma come scegliere quella più adatta a voi?

Il mio consiglio è di dirigersi su una crema solare dermatologicamente testata per pelli sensibili: costerà un pò di più, ma vi garantirà una tollerabilità maggiore. E già che ci siamo, sfatiamo il mito del fattore di protezione: un fattore di protezione elevato non significa non abbronzarsi. Il fattore di protezione (sfp in genere) va scelto in base al fototipo: chi ha pelle, capelli ed occhi chiari è bene usi un fattore di protezione elevato (50 o 50+) soprattutto per le prime esposizioni, per poi scendere ad un spf di 30 una volta preso un bel colorito; se invece avete capelli scuri, pelle olivastra e occhi scuri potete partire già con un spf 30 e scendere al massimo ad un 20. Ricordate che il fattore di protezione protegge la vostra pelle dall’effetto invecchiamento dovuto al sole e ai radicali liberi che il sole genera, quindi vi protegge dal fotoinvecchiamento, causato dai raggi UVA e UVB. La crema solare che sceglierete dovrà avere un filtro UVA e un filtro UVB. Da qualche anno, in commercio, si trovano anche creme con filtro IR (IR=raggi infrarossi, aumentano la produzione di radicali liberi a livello del derma) quindi se riuscite a trovarne una con tutti e tre i filtri, sarete maggiormente protette dal fotoinvecchiamento e dalla formazione delle macchie scure.

Per quanto riguarda tatuaggi, cicatrici, macchie scure e nei, il consiglio è quello di usare uno stick locale ad elevata protezione, indipendentemente dal fototipo.

Un capitolo a parte va dedicato ai bambini: qui consiglio SEMPRE ed INVARIABILMENTE un spf 50+, anche per i più grandicelli. In commercio, oltre al classico latte, si trovano ormai abbastanza facilmente prodotti aerosol, più facili da applicare e resistenti all’acqua (anche se io consiglio comunque una seconda applicazione dopo il bagno), e a rapido assorbimento.

Non dimentichiamo l’importanza di usare uno specifico prodotto per la pelle del viso: ricordando i consigli sul spf, scegliamo una crema con una formulazione adatta al viso, quindi sicuramente più leggera del classico latte corpo, che possa essere usata anche come base trucco; applichiamola non solo nelle giornate di esposizione diretta al sole, ma quotidianamente, fin da questi giorni. In commercio si trovano anche blur, fondotinta e terre con protezione solare, e per le più giovani anche delle ottime BB cream con protezione solare.

La crema solare va utilizzata non solo al mare ma anche per chi ama la tintarella montana: in questo caso l’irradiazione solare è maggiore ed è bene che il spf sia leggermente più alto.

Dopo l’esposizione solare, è fondamentale utilizzare un buon latte doposole, per lenire gli eventuali arrossamenti e idratare ancor più profondamente la pelle. A fine stagione, sia il doposole sia la crema solare possono essere utilizzati comunque come creme idratanti, quindi non riponeteli nel cassetto estivo del bagno. Anche perchè l’anno dopo saranno inutilizzabili: i filtri solari chimici/fisici infatti si degradano rapidamente, e per la stagione successiva non garantiscono assolutamente la stessa protezione. Inoltre la degradazione del filtro può causare la genesi di composti dermatologicamente irritanti.

Buon Sole

Dott.ssa Adriana