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è già arrivata l’influenza???

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Settembre 2016: abbiamo appena lasciato alle porte l’estate, non abbiamo ancora riposto i vestiti estivi ne tirato fuori maglioni, cappotti e cappelli, eppure già buona parte di noi è alle prese con febbre, raffreddore e tosse. Siamo già entrati nella stagione dell’influenza 2016? Molto come-curare-febbre-bambini-rimedi-naturali-640x402probabilmente no. Si tratta di un’anticipo di sindromi para-influenzali, non del virus vero e proprio. Però ciò non toglie che sia molto fastidioso e che, proprio a ridosso del’inizio dell’anno scolastico, costringa già tanti bambini a rimanere a casa… e ovviamente poi il contagio passa anche agli adulti. Vediamo quindi cosa possiamo fare per limitare le possibilità di contagio, o quanto meno per fa sì che l’influenza passi nel più breve tempo possibile, senza grandi complicanze.

ADOTTIAMO UN ABBIGLIAMENTO CONSONO ALLA TEMPERATURA ESTERNA: anche se piove, è brutto tempo e non fa certo più 30 gradi, in realtà è ancora molto caldo (le temperature giornaliere si aggirano su una media di 25°C). Al mattino e alla sera farà un po’ più fresco, ma durante il giorno il caldo sarà ancora padrone, quindi è consigliabile vestirsi a strati (la famosa “cipolla”); in particolar modo, i bambini non vanno coperti più di tanto, una felpa o un giacchino sul grembiule, ma sotto consiglierei ancora l’uso delle magliette a maniche corte. Cerchiamo di evitare i bruschi sbalzi di temperatura, non troppo caldo, non troppo freddo. Spegniamo l’area condizionata e in casa apriamo le finestre: faremo cambiare l’aria, evitandone così il ristagno che favorisce invece la proliferazione di batteri. Inoltre per rendere l’aria più salubre in casa, possiamo usare un diffusore (ad ultrasuoni o a riscaldamento) in cui aggiungere citronella olio essenziale (ancora utile per le zanzare), tea tree oil ed eucalipto (disinfettanti ed antibatterici). Ricordo solo che gli olii essenziali non vanno usati in presenza di bambini piccoli (fino ai sei anni), donne in gravidanza e persone asmatiche.

ATTENZIONE ALL’IGIENE: ovviamente laviamoci sempre molto bene le mani, al rientro a casa e ogni volta che dobbiamo mangiare. Ma non solo: prendiamo l’abitudine, sia per grandi sia per piccini, di curare l’igiene del naso. I famosi lavaggi nasali che si fanno tanto spesso durante i raffreddori, vanno in realtà fatti anche e soprattutto quando si sta bene; in questo modo infatti si allontanano virus e batteri che si annidano nella mucosa nasale e orofaringea.

E SE VIENE L’INFLUENZA???

Ce ne accorgeremo subito: dolori alle ossa, stanchezza e affaticamento, un pizzicore alla gola che subito si trasforma in mal di gola e raffreddore ed infine la tosse (da principio secca poi via via più grassa). Che fare?

NESSUN ANTIPIRETICO SOTTO I 38.5°C/39°C: fino a che la febbre non supera i 38,5°C ( e la persona- adulto o bambino che sia- sta bene) non è necessario somministrare nessun antipiretico; è consigliabile e preferibile, rimanere a letto, riposati, bere molto, magari usando qualche integratore salino (senza esagerare), per mantenere alti i livelli di elettroliti e soprattutto di zucchero e contrastare così la spossatezza. Si possono usare anche alcuni preparati fitoterapici a base di Sambuco e Zinco, con Rosa Canina (ricca di Vitamina C) per potenziare le difese immunitarie e combattere allo stesso tempo i primi sintomi influenzali. Possiamo anche, se è nelle nostre corde, usare rimedi omeopatici come la Belladonna o la Bryonia. Ovviamente oltre i 38,5°C-39°C useremo gli antipiretici allopatici (paracetamolo).

Febbre a parte, combatteremo contro mal di gola, tosse e raffreddore. Per la Gola: possiamo usare uno spray al Propoli (non sotto i 3 anni di età, e nei bambini SEMPRE prodotti senza alcool), con attività antibatterica e antiinfiammatoria, meglio se addizionato con miele di manuka, che oltre al potere antibatterico, aiuterà ad idratare le mucose, alleviando la sensazione di dolore. Per la Tosse possiamo scegliere anche qui un prodotto fitoterapico, che contenga arabinogalattani, dal forte potere idratante e mucolitico, oppure uno sciroppo omeopatico da chiedere al Farmacista di fiducia. Per chi invece preferisce la medicina allopatica (ovvero la medicina classica), consiglio sempre uno sciroppo sedativo e fluidificante: calma la tosse, aiutando però a fluidificare le secrezioni responsabili del senso di peso sul petto, tipico delle forme influenzali. Ricordo l’assoluto divieto di dare sciroppi mucolitici ai bambini al di sotto dei tre anni (io abbondo anche fino ai 5): il bambino deve essere in grado di espettorare, se non lo è il mucolitico non è indicato. Per il naso chiuso, unitamente ai lavaggi nasali con soluzione isotonica sterile (che, ricordo, dovrebbero essere una buona abitudine quotidiana), si può usare la soluzione ipertonica (due/tre volte al giorno) oppure provare una soluzione spray contenente anche Argento Colloidale, dall’elevato potere antibatterico e antivirale. Per le donne incinta e per i bambini sotto i 12 anni: proibiti tutti gli spray decongestionanti, specie se contenenti mentolo o eucaliptolo.

Per altri consigli, sono sempre a vostra disposizione 🙂

Dott.ssa Adriana

 

 

 

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Autore: pharmabenessere

Farmacista Titolare della Parafarmacia Pharmabenessere,Roma Via Santi Martiri di Selva Candida 36-36A. Esperta in Fitoterapia, Omeopatia e medicina complementare, Laureata in Chimica e Tecnologia Farmaceutiche. mi interesso, e pubblico, su tutto ciò che è BENESSERE.

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